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Festival del cinema egiziano ed europeo a Luxor

Asharq al-Awsat (21/01/2014). Traduzione e sintesi di Chiara Cartia.

Zoom 23 gen festival Luxor
Dal film “La moakhza”

La seconda edizione del Festival del film egiziano ed europeo, in corso a Luxor fino al 25 gennaio e che vede la presentazione di 62 pellicole di 20 diversi 20 Paesi, è stata inaugurata con il lungometraggio del regista egiziano Amr Salama dal titolo “La moakhza“, tradotto in inglese con “Excuse My French”. Il film tratta della discriminazione di classe e di quella religiosa in Egitto, mettendo in scena il rapporto tra uno studente cristiano con i suoi compagni e con il suo insegnante in una scuola pubblica.

All’inaugurazione del Festival, cui il presidente onorario di questa edizione è il poeta Abdel-Rahman Abnoudy, hanno partecipato diversi ambasciatori europei in Egitto, nonché il governatore di Luxor, Tariq Sa’ad al Din, e l’ambasciatore dell’UE.

Il Festival è organizzato dalla Noon Foundation for Culture and Art con il sostegno del governo egiziano, della Commissione europea in Egitto e del governatorato di Luxor.

Lo scopo principale del Festival è di promuovere un cinema di qualità in Egitto e di sviluppare un dialogo nel campo cinematografico tra l’Europa e questo paese che nell’ultima decade ha conosciuto una graduale scomparsa delle sale cinematografiche.

Tra gli ospiti d’onore, figura Vladimir Menshov, regista russo e presidente della giuria del Festival, composta inoltre dal produttore belga Jacques Laurent, dall’attrice di teatro greca Katerina Didaskalou, dalla direttrice estone del Festival del cinema europeo indipendente Kadi Lokk, dalla produttrice francese Lise Fayolle, dal direttore di fotografia Said Shimi e dall’attrice tedesca Franziska Petri. Altro ospite d’onore è l’attore Nour el Sherif, il quale ha recitato in quattro dei film in programma, tra cui “Mia moglie e il cane” di Said Marzouk (1971).

La manifestazione, presieduta dall’egiziana Magda Wassef, include una sezione dedicata ai classici del cinema egiziano con la proiezione di quattro film tra cui “La collana e il braccialetto” di Khairy Beshara (1986). In generale, la sezione di cinema egiziano indipendente prevede la proiezione di 8 film, così come la sezione riguardante il nuovo cinema tedesco.

Infine, il Festival sarà l’occasione per la consegna di tre premi: uno al Miglior Film (in oro), un Premio Speciale dalla Giuria (in argento) e uno al Miglior Primo Film (in bronzo).

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Chiara Cartia

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