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Marocco: tentativo di riforma degli insegnamenti islamici

Di Abdulrahman al-Rashed. Al-Arabiya (08/02/2016). Traduzione e sintesi di Angela Ilaria Antoniello.

Abdulrahman al-Rashed
Abdulrahman al-Rashed

Il Marocco riuscirà a risolvere i difetti del sistema educativo o fallirà proprio come gli altri paesi che ci hanno provato?

Provare a riassumere l’estremismo in una sola parola o motivazione alla fine poterebbe solo a una vasta generalizzazione. Ma la ragione principale che lo sottende sta nei programmi d’insegnamento, perché sono questi che pongono le basi che modellano i pensieri di ognuno. Di conseguenza, quando questi programmi insegnano l’estremismo, nasceranno estremisti. Inoltre, l’istruzione costituisce la grande arena dove si può negativamente o positivamente raggiungere e influenzare milioni di studenti musulmani in tutto il mondo.

Il Marocco si è recentemente unito ad altri paesi che hanno promesso di correggere i loro programmi scolastici. Re Mohammad VI ha presieduto personalmente il Consiglio dei Ministri per discutere il curriculum formativo e ha incaricato il ministero dell’Educazione Nazionale e il ministro degli Affari Islamici di rivedere gli insegnamenti religiosi e i libri di testo nelle scuole marocchine. Ma il Marocco riuscirà a risolvere i difetti del sistema educativo o fallirà proprio come gli altri paesi che ci hanno provato?

La novità sta nel fatto che il Marocco sostiene di aver deciso di riscrivere i propri curricula cosicché la nazione abbia studenti musulmani che credono nei valori islamici che rimandano “al centrismo, alla moderazione, alla tolleranza e alla convivenza con diverse culture e civiltà”. Gli studenti potranno, quindi, sulla base delle convinzioni religiose, laurearsi in scuole che credono nella tolleranza e nel rispetto di sette, religioni e culture diverse.

L’Islam è una grande religione da cui le persone possono prendere quello che vogliono. Questo è quello che è accaduto nel corso degli ultimi tre decenni, periodo in cui l’Islam è stato dirottato da coloro che sostenevano che la religione era in pericolo e per questo doveva entrare in uno stato di guerra.

Gruppi ideologici con ambizioni politiche hanno coltivato e promosso questa idea. Molte persone hanno sostenuto questi gruppi e così siamo arrivati al caos attuale che guerre che coinvolgono sciiti, sunniti, alawiti, cristiani, ebrei, buddisti e indù.

Questo è il motivo per cui l’Islam e i musulmani sono diventati i nemici della maggior parte delle persone di tutto il mondo. L’Islam non può essere come le altre religioni e i suoi fedeli vivere con gli altri e coesistere con le altre religioni?

Il Palazzo Reale marocchino ha dichiarato che la strategia per riformare l’istruzione durerà anni – fino al 2030. Se i marocchini saranno in grado di scrivere dei curricula che trasmettano i grandi insegnamenti umanitari dell’Islam e la sua nobile morale, allora questo programma sarà degno di essere una guida per tutti gli altri paesi islamici che si pongono il problema di come e cosa insegnare dell’Islam ai loro studenti musulmani.

Abdulrahman al-Rashed è ex caporedattore del quotidiano Asharq al-Awsat e ex direttore generale di Al-Arabiya.

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Ilaria Antoniello

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