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Tunisia: opposizione contro bozza costituzionale

tunisiaTunisia Live (28/04/2013). L’opposizione tunisina ha accusato il comitato parlamentare di aver modificato articoli relativi agli scioperi e alla libertà d’espressione. Salma Baccar, membro dell’opposizione nell’Assemblea Nazionale Costituente (ANC) e vice-presidente del Comitato per i Diritti e la Libertà, ha detto alla radio tunisina Express FM che il comitato ha modificato almeno cinque o sei articoli. Secondo la Baccar si tratta di un abuso di potere in quanto, stando ai regolamenti interni dell’ANC, il comitato ha solo il diritto di apportare cambiamenti stilistici e non sostanziali alla Costituzione. Da Nadia Ben Chaabane, un altro membro dell’ANC e inoltre affiliata del partito AlMassar, è giunto poi l’allarme circa le modifiche all’Articolo 33 che riguarda il diritto ad organizzare uno sciopero.

Secondo Ben Chaaben l’articolo così modificato pone limiti e condizioni: “Per esempio, chi protesta non dovrebbe danneggiare attrezzature pubbliche durante lo sciopero e quest’ultimo dovrebbe assicurare la continuità delle strutture pubbliche – ciò vuol dire che l’articolo obbligherà tutte le strutture pubbliche a continuare a lavorare durante lo sciopero”. A una bozza costituzionale definitiva si era arrivati lo scorso 23 aprile. Il comitato che ha il compito di redigere la bozza ha definito tramite uno dei suoi membri, Abdelmajid Najjar, le modifiche al testo come “non contro la legge” e ha commentato le proteste dichiarando che “soddisfare le persone è un fine che non può essere raggiunto”.


Claudia Avolio

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