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Soho Square: regina della notte a Sharm el-Shaikh

sharm-el-sheikhDi Muhammad ‘Abd Husayn. Asharq al-Awsat (04/06/2013). Traduzione e sintesi di Chiara Cartia.

La chiamano “Las Vegas dell’Oriente” e tra le sue attrazioni più famose c’è la “fontana danzante”.
La chiamano “Las Vegas dell’Oriente”: questo parco di divertimenti è annoverato come una delle attrazioni turistiche più conosciute a Sharm el-Shaikh, in Egitto. Dà sull’incantevole e attraente costa del Mar Rosso, e vi si può immergere a capofitto,  soprattutto se si hanno in programma veglie notturne che abbiano come sfondo atmosfere rumorose.
Il parco Soho, che si trova sulla Baia dello Squalo, vicino  all’aeroporto internazionale di Sharm al Shaikh, dista circa 15 minuti dalla Baia di Naama (del Benessere), ed è un parco divertimenti all’interno del quale ci sono diverse attività commerciali,  negozietti e ristoranti, posti dove divertirsi, teatri. Di sera vi organizzano feste musicali all’aperto che si protraggono fino a 00:00.
L’elemento che distingue Soho Square da qualsiaisi altro posto è la “fontana danzante”. Questa fontana, la più grande illuminata in Egitto, si aziona di notte prendendo le sembianze di un magnifico quadro dove scintillano le luci che si riflettono sulla superficie dell’acqua.
Il parco di Soho si estende su più di cinque chilometri e sui lati si trovano i ristoranti e i negozi che vendono gli stessi souvenirs acquistabili nei suq di Sharm el Shaikh, tra cui le T-Shirt di puro cotone  egiziano, sulle quali sono raffigurate scenette tipiche della vita a Sharm: di solito il mare, i coralli e i pesci.
Vendono anche bottiglie piene di sabbia con i cui granelli si può scrivere il proprio nome, argenterie beduine, tappeti e arredi fatti di pelle di animali selvaggi. Il turista potrà trovare a Soho, mercati, molti club notturni da cui sono attirati gli stranieri. Questo posto si distingue per l’offerta di una vita sociale piena di divertimento pensata per ramificarsi in vicoli, strade colorate, ristoranti e club notturni che hanno una risonanza mondiale.
In mezzo a Soho Square, si erge un ampio teatro che ospita, di notte, i concerti a cui partecipano i cantanti arabi e stranieri più famosi per non parlare dei balletti le cui compagnie provengono da tutte le province egiziane e da diversi paesi del mondo, in particolare dalla Russia.
Tra le attrazioni più importanti c’è una pista da sci, che attrae molto i bambini, il Bowling e il cinema che mostra la Storia dell’Egitto risalendo al 3000 av.C.
Soho si distingue anche per le statue di pietra ricoperte di bronzo, che rappresentano animali, Faraoni, personaggi egiziani provenienti dalle categorie più svariate, e nell’insieme formano come un magnifico museo all’aperto che ha però luogo in un contesto divertente.
Sharm el Shaikh è una delle città più grandi tra le province meridionali del Sinai, e tra le più famose città turistiche a livello mondiale e nella regione mediorientale dove si contano a  decine le mete turistiche che vengono assaltate da frotte di turisti provenienti da tutto il mondo. E’ conosciutissima perché il Mar rosso offre i tre posti più famosi al mondo per praticare snorkeling.
La città, in linea generale, è conosciuta nel mondo perché le sue province offrono momenti di svago e riposo, con più di 150 alberghi, per la maggior parte centri di villeggiatura, che ospitano ricchi turisti in cerca di relax in un posto diverso dal solito.
Risentendo delle fluttuazioni politiche che hanno flagellato l’Egitto a partire dalla Rivoluzione scoppiata il 25 gennaio di due anni fa, e del generale calo di turismo riportato in questo stesso paese, Sharm el Shaikh ha conosciuto un generale rallentamento del flusso turistico. Molti hotel della città hanno visto diminuire il numero di clienti così come le attività commerciali e i ristoranti. La maggior parte di loro vivevano al 100% di turismo, media che ora si è dimezzata, secondo Ahmad Jamal, una delle guide turistiche della città.
Tuttavia molti visitatori , in particolare i turisti provenienti dall’Europa dell’Est e dalla Russia,  considerano che questa percentuale rappresenta un punto a favore, dal momento che secondo loro in questi in posti naturali deve regnare la calma e non il chaos.
Khalid Fuda, generale che si occupa della sicurezza nella regione, dichiara ad Al Sharq al Awsat che “Sharm el Shaikh e la provincia meridionale del Sinai in generale è tra le regioni più pacifiche del mondo ed è rimasta estranea ai disordini scoppiati in Egitto. Le forze dell’ordine hanno in effetti controllato instancabilmente tutta l’area”. Fuda  augura che i flussi turistici riprendano a crescere, in particolare con la stagione estiva durante la quale si moltiplicano le ondate di visitatori.

Giusy Regina

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