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Secondo un islamologo tunisino, alcol e prostituzione non sono haram (vietati)

Mohamed Talbi
Mohamed Talbi

(Elaph). Lo storico e islamologo tunisino Mohamed Talbi ha scatenato non poche critiche in Tunisia dopo aver dichiarato che a suo parere né l’alcol né la prostituzione devono essere considerati come haram, cioè proibiti dal Corano e dalla legge islamica.

Talbi ha giustificato le sue dichiarazioni dicendo che, in primo luogo, “anche il profeta Muhammad beveva vino e quindi significa che è di certo halal [permesso dalla legge coranica]”. Quanto alla prostituzione, Talbi ha invece dichiarato che si tratta di “una professione come un’altra” e che il Corano “prevede la libertà sessuale, quindi anche l’omosessualità”.

Le dichiarazioni di Talbi hanno provocato un’ondata di reazioni sui social network tunisini, considerate da molti come “scioccanti”. Da parte sua, il mufti della Repubblica tunisina, Hamda Said, ha risposto che non vi è dubbio sul fatto che la prostituzione e l’alcol sono proibiti e che tale divieto è rafforzato da testimonianze nel Corano, nella Sunna e anche dal consenso degli studiosi nazionali.