- Home > Egitto > Perché gli egiziani celebrano il Natale?
Egitto Egitto in Movimento I Blog di Arabpress

Perché gli egiziani celebrano il Natale?

Dal blog Egitto in movimento di Ludovica Brignola

Milioni di persone in Egitto celebrano la festività natalizia, un periodo che comincia dal 25 Dicembre, il Natale Cattolico, e si conclude il 7 Gennaio, data del Natale nel cristianesimo ortodosso. Le strade si riempiono di luci, gli alberi di ghirlande e i centri commerciali più importanti di ornamenti rossi e verdi. Perché sì, anche se il Natale è una festività cristiana, per molti musulmani in Egitto decorare le proprie case con alberi di Natale, cenare insieme la sera della Vigilia e scambiarsi regali con gli amici è tanto importante quanto comprare i biscotti Kahk il giorno dell’Eid e altri dolciumi tipici, e il Helawat El-Mouled per la nascita del Profeta Mohammed. I mercati del Cairo si riempiono di prodotti natalizi e ogni tanto si può scorgere qua e là tra la folla qualche Babbo Natale travestito che regala dolciumi a bambini e curiosi.

Daily News Egypt si è avventurato per le strade del Cairo domandando ai passanti che cosa avrebbero desiderato da Babbo Natale quest’anno. “Una meteora che cada sul Paese e ci dia una chance di ricominciare tutto da capo, di costruire una nazione su basi di giustizia ed eguaglianza”, ha risposto Amira Khaled, 27 anni. “Io chiederei a Babbo Natale di riportarci la sicurezza nelle strade delle città, perché non voglio più sentirmi preoccupata ogni volta che i miei figli e nipoti escono di casa la mattina”, ha detto Sameera Refaat, un’insegnante di cinquant’anni. “Io vorrei che la sterlina egiziana incrementasse il proprio valore così da poter finalmente comprare l’equipment per il mio studio”, ha affermato un giovane film-maker di 24 anni. Insomma, delle richieste che fanno riflettere quest’anno e che descrivono le difficoltà economiche che l’Egitto ha dovuto affrontare negli ultimi 5 anni. Senza contare gli attacchi terroristici, ultimo tra i quali, quello ad una chiesa copta del Cairo, distrutta lo scorso 11 dicembre da un attentatore suicida, un incidente che ha provocato 27 morti. Ma i lavori di ricostruzione sono già conclusi, come si legge dalla pagina Facebook del portavoce del Presidente Abdel Fattah Al-Sisi. La Chiesa copta ha già annunciato che ospiterà il 7 gennaio la veglia natalizia in stato di allerta con altissime misure di sicurezza.


Giusy Regina

Scrivi un commento

Clicca qui per postare un commento

Ultimi tweet

Formazione

tangeribiz