Iraq Media News Siria Società Zoom

Sono musulmano e chiedo scusa… per il caffé

L’avanzata di Daish (conosciuto in Occidente come ISIS) in Iraq e in Siria sta avendo le sue ripercussione ben oltre i confini del Medioriente. I musulmani di tutto il mondo sono stati tirati in causa da presidenti, intellettuali e società civile. Quello che gli viene chiesto è un gesto di condanna nei confronti di forze che “in nome dell’Islam” stanno spargendo il terrore negli stati della regione mediorientale.

Una parte della comunità musulmana si è sentita in dovere di prendere pubblicamente le distanze dalle brutali pratiche di Daish fatte in nome della loro religione. I social network sono venuti in loro soccorso con la moda delle campagne twitter. #NotInMyName, #MakingAStand: attraverso questi hashtag musulmani di tutto il mondo hanno reso pubblica la loro estraneità dai metodi, dalle pratiche e dall’ideologia di Daish e del fondamentalismo islamico.

Quello che in pochi si chiedono è perché i musulmani debbano chiedere scusa per quanto commesso dalle forze jihadiste? Il solo fatto di professare la stessa fede sembra legare indissolubilmente le vite, le idee e le pacifiche pratiche religiose di milioni di musulmani del mondo con le violenze commesse da Daish. Come si domanda Hana Abu Ali nel suo articolo su Goud (qui la traduzione dell’articolo) , “perché non è stato chiesto ai cristiani di dissociarsi dal Ku Kux Klan?”

Probabilmente è la stessa domanda che si sono posti migliaia di musulmani i cui tweet hanno reso virale la contro campagna twitter #MuslimApologies. Questa volta le scuse non vengono per le decapitazioni, gli attacchi terroristici o le perquisizioni dei cristiani. Questi musulmani si scusano per l’invenzione dell’algebra, della chimica e per il caffè.

Cambiano gli hashtag, ma non la sostanza. Tra un tweet e l’altro si intensifica sempre più il processo di auto-definizione della comunità musulmana. Una comunità che l’utilizzo di stereotipi, miti, o discorsi demagogici fa apparire come monolitica e stereotipata.

Delle conseguenze di questo comportamento chi sarà nei prossimi anni a dover chiedere scusa?

 

Chiedo scusa per l’Algebra, le fotocamere, le università, gli ospedali, la chimica, lo shampoo, oh e anche per il caffè.

https://twitter.com/UncolonisedMind/status/514628215311458304

Chiedo scusa per il fatto che la fondatrice della più antica università è stata una donna musulmana nel 859 (Fez, Marocco): Fatima al-Fihri

Chiedo scusa se quando insorgo contro un feroce “Monarca” lui viene accolto dal monarca del mondo libero

Chiedo scusa perché nel nono secolo molti studenti musulmani davano per scontato che la Terra fosse una sfera

Chiedo scusa per aver avuto dittatori brutali supportati dal “libero” e democratico Occidente

 


Silvia Di Cesare

Scrivi un commento

Clicca qui per postare un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Vuoi Studiare Arabo?

Ultimi tweet