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“My Love Awaits Me By The Sea”, fiabe palestinesi rese film

Zoom Claudia Palestina1Di Sarah Irving. Electronic Intifada (06/11/2013). Traduzione e sintesi di Claudia Avolio.

Nel 2003 Hassan Hourani, stella nascente dell’arte palestinese, è annegato nel mare di Giaffa, a soli 29 anni. Tra i lavori che ci ha lasciato c’è un libro di fiabe per bambini dal titolo “Hassan Everywhere”, di cui ha curato anche i disegni, seppur rimasti incompleti. Vi si narrano le fantastiche avventure di Rihan, che vaga per il mondo in cerca dell’amore. Queste fiabe di nuvole, pesci, uccelli e brezze sono state plasmate ora nel film di Mais Darwazah dal titolo “My Love Awaits Me By The Sea”. Un viaggio melanconico attraverso i paesaggi della gioventù palestinese, con i loro sogni, le paure e le speranze.

La regista ci porta in un campo di rifugiati a Damasco, dove c’è chi aspetta di sposarsi per lasciare la soffocante atmosfera che vi si respira, resa ancora più dura dalla polizia segreta di Bashar al-Assad. Nel villaggio di Bilin, in Cisgiordania, incontriamo poi un ragazzo che lavora in un forno, e scorgiamo un poster di Bassem Abu Rahmah, martire ucciso poco prima da un lacrimogeno sparato da un soldato israeliano.

In una notte molto calda, fuori dalle mura della Città Vecchia di Gerusalemme, ecco tre ragazzi che parlano del loro amore per la città. I giovani rivelano di preferire una forza di occupazione che umilia e opprime, piuttosto che una che finga benevolenza. “Almeno il soldato israeliano che grida e ci insulta è onesto” – dicono – “a differenza di quello che sorride ma continua a colonizzare la terra”.

Per un giovane artista che vive accanto al muro israeliano in Cisgiordania, la preoccupazione è come faranno i palestinesi ad abbattere il muro interiore che hanno costruito per adattarsi alle mura esterne. Accanto a queste riflessioni molto personali sulla Palestina, troviamo i disegni tracciati in tempo reale dei paesaggi e del mare con cui la regista ci porta nel viaggio delle storie raccolte. La sua narrazione riporta in vita l’elegante arabo classico delle fiabe scritte da Hassan.

“La sposa del mare”, come veniva chiamata Giaffa un tempo, se considerata non più splendente come allora da alcuni abitanti, viene vista da altri palestinesi come  pervasa ancora della sua antica magia. Le fiabe di Hourani suggeriscono come tale incanto risieda proprio nell’innocenza dei giovani. La Palestina e il suo popolo riusciranno a realizzare il loro sogno, se ne avranno l’opportunità necessaria? O come dice Hourani, il sogno sarà portato dal mare “in un luogo lontano che non posso raggiungere”?

Guarda il trailer di “My Love Awaits Me By The Sea”

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Roberta Papaleo

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