Medio Oriente Zoom

La balcanizzazione del Mashreq

Di Bashir al-Bikr. Al-Arabi al-Jadid (19/06/2015). Traduzione e sintesi di Kaouther Rabhi

Prima ancora della guerra israeliana contro il Libano nel 1982, il presidente palestinese Yasser Arafat temeva la balcanizzazione della regione e la disgregazione del Medio Oriente, come accadde per l’Impero Ottomano.

Per balcanizzazione si intende, infatti, il crollo dello Stato centralizzato. Per quanto riguarda il Mashreq, ci sono forti indizi che presto l’accordo Sykes-Picot, con la sua formula che ha dato nascita agli Stati di oggi, arriverà a una fine.

In seguito all’invasione americana, l’Iraq si è frantumato e il Paese è caduto in interminabili lotte settarie tra sunniti, sciiti e curdi fino alla presa di  Mosul un anno fa e l’espansione di Daesh (ISIS). Una situazione ben lontana dallo Stato federale di cui parlava la Costituzione.

Lo stesso dicasi per la Siria dove la disgregazione è simile a quella dell’Iraq. Oggi a distanza di quattro anni, si è davanti ad una situazione alquanto complessa. Nel centro ovest, ci sono le forze del regime, i curdi e i combattenti Daesh. A Raqqa e in certe zone di Aleppo vige la legge dello ‘Stato Islamico’ mentre il resto di Aleppo è sotto il controllo sia dello Stato che di alcuni gruppi  islamisti. A Idlib, ci sono quelli del Fronte al-Nusra e nei dintorni di Damasco gli islamisti. A sud, c’è un esercito libero, gruppi islamisti e fedeli al regime, ad As-Suwayda, alcune forze del regime e dell’opposizione. Nel Qalamoun, invece, la lotta è tra tutti mentre a Damasco, le forze del regime resistono ancora.

A tutto questo, si aggiungono le forze sciite di Hezbollah e delle milizie irachene, leali al regime di Assad.

Questo amalgama ibrido rende le cose molto complicate: infatti, si tratta di una moltitudine di forze, l’una in conflitto con l’altra, ciascuno con la proprio agenda. La lotta in Siria continua, così come in Iraq, e una balcanizzazione simile a quella dell’Impero Ottomano sembra molto probabile.

Bashir al-Bikr è un poeta e scrittore siriano.

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Roberta Papaleo

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