Da Kabul a Teheran I Blog di Arabpress Iran Musica

Iran,”Medio Oriente di pace”, il nuovo album di Mehdi Rajabian

Articolo di Katia Cerratti

Dopo diversi anni di prigione e estenuanti scioperi della fame, il musicista e compositore iraniano Mehdi Rajabian, momentaneamente libero su cauzione dopo l’arresto nel 2015 con l’accusa di propaganda contro il sistema, esce con un nuovo album dal titolo “Middle Eastern”, un progetto musicale per la pace in Medio Oriente concepito dall’artista durante gli anni del carcere. 
L’album raccoglie i contributi musicali di 12 paesi rappresentati da artisti che da anni hanno fanno musica contro la guerra e lottano per i diritti umani: Bahrein, Egitto, Giordania, Iraq, Iran, Yemen, Libano, Oman, Palestina, Siria, Tagikistan e Turchia.
Due brevi video promuovono l’album, riuscendo a rendere profondamente e in pochi secondi, tutto il dramma della guerra e delle violenze inferte a vittime innocenti, adulti e bambini. Nel primo video, l’immagine di un musicista che ha perso le mani a causa della guerra ma che accetta comunque di abbracciare e suonare il suo violino, lascia senza respiro. Il secondo, tocca la straziante sofferenza dei bambini lacerati da una guerra che li ha privati del diritto all’infanzia. Un album a cui Mehdi Rajabian ha lavorato duramente, riuscendo a trasformare in energia creativa e positiva la castrazione fisica, psichica e artistica a cui è stato ingiustamente sottoposto dal regime iraniano che lo ha bandito dalla scena musicale iraniana. Resilienza pura e un connubio perfettamente riuscito con artisti che dicono No alla guerra, perché il Medio Oriente, e non solo, ha bisogno di pace.

 


Katia Cerratti

Giornalista professionista, laureata in Lingue orientali con una tesi in Islamistica sull’integralismo islamico in Egitto, comincia ad amare la lingua araba all’età di undici anni, quando un compagno di scuola, marocchino, le scrive il nome in arabo sul diario: Muhammad محمد. Coltiva negli anni una grande passione per il multiculturalismo, la difesa dei diritti umani e delle minoranze, segue la politica estera in particolare di Asia e Medio Oriente e la vita culturale di queste regioni. Inizia a scrivere sul "Calendario del popolo” di Nicola Teti, ha collaborato con il settimanale Left e con le testate online arabismo.it e newscinema.eu, e attualmente scrive per arabpress.eu. Da molti anni lavora nella redazione Media Management di Rainews24.

Scrivi un commento

Clicca qui per postare un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.