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Giovani marocchini protagonisti del Maroc Web Awards

Al-Quds Al-Araby (12/02/14). Taduzione e sintesi di Maryem Zayr.

Il concorso Maroc Web Awards celebra la libertà d’espressione dei giovani marocchini attraverso il web ed è diventato l’obiettivo di tutti coloro che vedono la rete come un mezzo per aprire la strada alla loro creatività ed esprimere liberamente il proprio pensiero.

Quest’anno, hanno partecipato alla competizione più di 1.200 giovani provenienti da diverse regioni del Marocco, indice dello sviluppo di internet a livello nazionale come un modo per esprimere se stessi e realizzare i loro sogni, oltre che una fonte di guadagno economico tramite lavori online.

“Tutti i giovani che hanno vinto al concorso Maroc Web Awards hanno ottenuto progetti importanti nel settore. Di fatti, il concorso costituisce un’opportunità da non perdere per i giovani che vogliono mostrare il proprio talento alle grandi aziende”, ha dichiarato Younus al-Kassimi, fondatore del concorso.

Abdullah Abu Jad, ingegnere informatico di 28 anni, è stato scelto come la figura dell’anno: il suo lavoro è stato realizzare un video su YouTube  per indirizzare gli studenti nel loro percorso di studi, nonché per parlare di argomenti di interesse per i neolaureati. In un’intervista, il giovane Abu Jad ha dichiarato che l’idea di pubblicare un video era nata in seno ai suoi forum di orientamento per gli studenti: “Quando ho notato l’enorme carenza in questo senso, ho deciso di utilizzare YouTube come mezzo utile ai giovani che hanno bisogno di essere guidati nei loro studi”.

Abu Jad ha dichiarato che non avrebbe mai immaginato che un giorno i suoi video avrebbero potuto godere l’ammirazione di decine di migliaia di giovani marocchini sul web: “Ho investito molto nel mio progetto, ho dovuto vendere persino la mia macchina per poter realizzare i video”.

Un ruolo fondamentale è stato giocato anche dai social network, soprattutto Facebook. Dal momento che i siti di social networking sono stati la culla della rivoluzione politica che ha scosso molti Paesi arabi, tra cui anche il Marocco, essi possono ormai essere considerati come  mezzi per alimentare una rivolta all’interno di una società, ma anche come strumenti educativi.

Da questa idea, il ventenne Joseph Sharabi ha lanciato una pagina Facebook chiamata “Lo sapevi?”, nella quale vengono pubblicate delle foto complete di informazioni in arabo riguardanti tutti i campi. In Marocco, la pagina ha già registrato più di ventimila ammiratori. Sharabi ha spiegato che “l’idea è nata nel 2011 con l’obiettivo di sviluppare contenuti in lingua araba su Facebook, poiché in Marocco abbiamo il problema del dominio della lingua francese in tutte le pagine del social network”.

Qui, il sito ufficiale dei Maroc Web Awards

Vai all’originale

 


Roberta Papaleo

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