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Il giorno della terra palestinese

Bandiera palestinese - Palestina
La comunità palestinese celebra ogni 30 marzo il Giorno della Terra, commemorazione di un evento drammatico nella sua storia

Di Haifa Zangana. Al-Quds al-Arabi  (11/04/2017). Traduzione e sintesi di Alberto Claudio Sciarrone.

Il giorno della Terra (Yom al-Ard) è per la comunità palestinese una ricorrenza importante, dedicata alla commemorazione dei caduti durante gli scontri del 30 marzo 1976. In quella data i palestinesi avevano proclamato uno sciopero generale per protestare contro la politica israeliana di espropriazione ed occupazione delle terre della Galilea. Le manifestazioni previste quel giorno degenerarono presto in rivolta e il bilancio finale fu di sei morti e centinaia di feriti e di arrestati tra le file dei manifestanti. Da allora questo evento viene ricordato e celebrato da tutta la comunità palestinese sparsa nel mondo con varie iniziative.

Quest’anno le organizzazioni palestinesi hanno piantato degli alberi nel cimitero dei martiri iracheni a sud di Jenin, in Cisgiordania, con la partecipazione di studenti provenienti da città della zona come Tubas, Nablus, Qabatiya e anche da Gerusalemme. Questa azione è fortemente simbolica e rappresenta la volontà del popolo di seminare lo spirito di appartenenza alla patria e di amore per la libertà e la vita. La scelta del luogo è stata fatta per sottolineare il supporto dato dall’esercito iracheno alla Palestina: questo contributo non si è limitato solamente ad un sostegno militare, ma anche ad uno ideologico, spingendo diversi giovani negli anni ’70 a prendere parte alla difesa della “causa” (come era chiamata in quegli anni la questione palestinese).

Oggi l’interesse verso la questione palestinese è sceso per diversi fattori, in primis l’instabilità politica che ha colpito diversi Paesi del mondo arabo come la Siria, lo Yemen e proprio l’Iraq, che dall’invasione americana del 2003 fatica a ritrovare un equilibrio. La situazione di questi Paesi ha catalizzato l’attenzione non solo dei media e dell’opinione pubblica, ma anche le politiche delle superpotenze e degli attori regionali.

Il giorno della Terra rimane un evento importante per insegnare alla nuove generazioni il termine ingiustizia e per continuare a combattere l’occupazione israeliana, che in questo periodo ha intensificato la costruzione di nuovi insediamenti (Netanyahu ha annunciato proprio il 30 marzo la costruzione di una nuova colonia ebraica in Cisgiordania).

Haifa Zangana è una scrittrice e attivista politica irachena.

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