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Epatite C, l’epidemia d’Egitto

(El País). Sono circa 12 milioni gli egiziani affetti da epatite C, circa il 15% della popolazione. Ogni anno in Egitto si contano più di 165.000 nuovi contagi e 40.000 morti. Il governo mira a debellare la malattia entro 15 anni.

egitto epatitePer fare ciò, punta sul farmaco che ha rivoluzionato la cura dell’epatite C: il Sovaldi (nome commerciale del sofosbuvir). Finora, questo nuovo rimedio ha registrato un tasso di guarigione del 95% in diversi studi. Uno dei suoi più grandi svantaggi è il prezzo, ma lo scorso marzo il governo egiziano aveva già annunciato un accordo con la casa produttrice Gilead per il quale avrebbe ricevuto il medicinale con uno sconto del 99%, già applicato in altri Paesi con basso reddito pro capite. In pratica, un trattamento di 12 settimane costerebbe 765 euro. Dallo scorso ottobre, diversi ospedali egiziani specializzati hanno iniziato a somministrare il farmaco, per un totale di 21 strutture finora.

Tuttavia, l’accordo tra il Cairo e la Gilead ha suscitato non poca polemica: il prestigioso Collegio dei Farmacisti lo ha persino denunciato al tribunale. “Per cominciare, la trasparenza è stata nulla. Il governo non ha diffuso i dettagli dell’accordo”, spiega Wael Hilal, giovane farmacista per cui la cattiva gestione dell’esecutivo egiziano è riconducibile a un conflitto di interessi: i responsabili di monitorare gli studi di efficacia del farmaco sono le stesse persone che negoziano con Gilead e ancora le stesse che trattano con le imprese che vendono il prodotto. Mi puzza di corruzione”, commenta Hilal.

Oltre al prezzo e all’accordo, ha suscitato dibattito anche il sistema messo in marcia dalle autorità per scegliere quali sarebbero stati i primi pazienti a ricevere il trattamento scontato attraverso le strutture pubbliche selezionate. Tuttavia, i pazientai continuano a lamentarsi della lentezza e dell’eccesso di burocrazia di tutto il processo, oltre al fatto che pare che i cittadini più agiati siano i più privilegiati.

Ad ogni modo, la sorte del Sovaldi è ancora incerta. La scorsa settimana, l’ufficio brevetti indiano ha respinto al richiesta della Gilead di brevettare il farmaco nel Paese, in quanto non considerato innovativo e troppo simile a medicinali già esistenti. Inoltre, il governo americano ha appena approvato un nuovo farmaco contro l’epatite C, il Viekira Pak, la cui commercializzazione aumenterà di certo la competenza sul mercato svalutando il costo della cura per la malattia.

Intanto, nelle farmacie egiziane incominciano già a comparire imitazioni del Sovaldi vendute a 700 euro a scatola. “È completamente illegale. Non abbiamo idea della sua composizione, ne da dove proviene”, spiega Hilal.

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Roberta Papaleo

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