News Politica

Egitto: Antinoupolis, sito archeologico a rischio

antinoupolisEgypt Independent (14/03/2013). Una ricercatrice dell’università di Humboldt (Berlino), Monica Hanna, ha riferito le informazioni fornitele da alcuni archeologi che lavorano sul sito dell’antica Antinoupolis romana secondo cui il luogo sarebbe in grave pericolo. L’area accanto al tempio di Ramses II è stata presa di mira da bulldozer e la stessa sorte è toccata all’angolo nordoccidentale della città murata, nel reclamare il terreno per uso agricolo. Sembra una tendenza simile a quella che ha colpito il sito archeologico di Dahshur. In gennaio, alcuni cittadini hanno iniziato a scavare un cimitero su un pezzo di terreno in prossimità della Valle del Tempio di Dahshur, area definita patrimonio mondiale dell’UNESCO sin dal 1994. Secondo Monica Hanna la costruzione di cimiteri diventa spesso una copertura per dissotterrare pezzi antichi.

La ricercatrice ha lanciato l’hashtag #Save_antinoupolis per gettare una luce sulla crisi che il sito si trova ad affrontare. Ad Antinoupolis sono presenti ritrovamenti che appartengono al periodo pre-dinastico, al Medio e Moderno Regno e al periodo Ptolemaico. Il sito divenne famoso in epoca romana dopo che l’imperatore Adriano vi stabilì un’imponente città in stile romano col nome di Antonio Polis. La riempì di teatri, templi, scuole e altri edifici storici. Molte delle costruzioni erano tuttora in piedi durante l’invasione francese dell’Egitto nel tardo XVIII secolo, e alcuni studiosi ne scrissero nel libro Description de l’Égypte.

La città fiorì dopo l’epoca di Adriano finché la regione Antinoë divenne una delle più grandi d’Egitto comprendendo gran parte dell’Alto Egitto, a partire dal sud di Fayoum fino a Sohag, con Antinoupolis per capitale, oggi conosciuta come Sheikh Abada. L’importanza della regione si mantenne anche in epoca bizantina. Col diffondersi del cristianesimo, la città divenne dimora di una vasta diocesi. Restò significativa anche in epoca islamica, cambiando il nome in Ansena. Lo scorso anno, alcuni archeologi sul campo hanno annunciato di aver localizzato un cimitero romano databile almeno tra la metà del II e del III secolo d. C.


Claudia Avolio

Scrivi un commento

Clicca qui per postare un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.