Cultura Yemen Zoom

La donna e i suoi piccoli segreti nell’arte figurativa di Manal Saif

Manal Saif

Di Ahmad al-Aghbari. Al-Quds(18/04/2018). Traduzione e sintesi di Cristina Tardolini

La giovane artista yemenita Manal Saif (classe 1986) ha recentemente organizzato la sua prima mostra personale intitolata Small Secret, (Piccolo Segreto), alla Basement Cultural Foundation di Sana’a: oltre 25 dipinti diversi fra loro per tecniche, tematiche e dimensioni. I lavori della mostra sono stati divisi in tre sezioni: la prima comprende per la maggiorparte opere di realismo, in cui si possono ritrovare alcuni aspetti della vecchia arte yemenita.
Molti di questi dipinti sono di piccole dimensioni, e in alcuni di essi è stato utilizzato del gesso con colori a olio; sono rappresentati i costumi tradizionali e vari elementi  architettonici, tra cui la lunetta, un semicerchio variopinto che incorona le finestre degli edifici ed è una delle caratteristiche più evidenti delle case yemenite nel nord del paese.

Pastil on paper Dec 2017

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Attraverso queste opere, si riflette il profondo attaccamento dell’artista alla cultura del suo paese (Manal risiede oggi in Arabia Saudita), chiaramente evidenziato nel dipinto di una donna con gli occhi chiusi, tipico della tradizione yemenita. La seconda parte della mostra presenta una pittura colorata senza forme chiare e dirette, e qui l’artista ha lavorato sulla sovrapposizione dei colori in modo surreale: ha sperimentato le sue abilità mettendo in discussione le energie del colore e dell’espressione. Queste opere riflettono la gioia dell’artista attraverso il linguaggio del colore libero, una lingua parlata da generazioni di artisti. Nella terza parte della mostra sono esposti  i dipinti più grandi, che potrebbero essere all’origine del titolo della mostra. Questa sezione include anche un certo numero di volti femminili in opere astratte e surreali. Come disse Manal ad Al-Quds al-Arabi, “le donne sono l’incarnazione della vita e della bellezza“.

Per quanto riguarda il modo di rappresentare la donna in forme astratte e surreali in queste opere, “esso è venuto spontaneamente; disegno in modo istintivo, senza voler trasmettere alcun messaggio in particolare“; e aggiunge: “verso spontaneamente i miei sentimenti sui dipinti, anche se non c’è alcuna cosa specifica che voglio offrire alle persone. Non ho un chiaro messaggio per ogni opera a cui ho lavorato fino ad ora, il mio è un lavoro libero“.

In tutti i suoi lavori, ha utilizzato colori acrilici e colori ad olio su tela, oltre al gesso e altri materiali. La diversità dei materiali e della tecnica usata nei vari dipinti, conferma la sua apertura a molti soggetti attraverso un linguaggio fatto di orizzonti e connotazioni proprie, espresse dall’artista in maniera spontanea. “La maggior parte delle opere di questa mostra sono state completate tra il 2013 e il 2018“, dice Manal. “Sono venuta a visitare la mia famiglia a Sana’a e durante questa visita ho allestito la mia prima mostra qui, organizzandomi con il Basement Cultural Foundation.

Manal Saif lavora come dentista e ha già partecipato a numerose mostre collettive nella capitale saudita in cui vive.

Ahmad al-Aghbari è un giornalista yemenita.

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