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Dalla villa di Verdi al Cairo: un viaggio mai completato

Zoom 10 nov Verdi CairoAhram Online (06/11/2013). Traduzione di Viviana Schiavo.

La mostra “Dalla villa di Verdi al Cairo: un viaggio mai completato”, ospitata dal 10 al 24 novembre al Centro di Cultura italiana del Cairo, è una raccolta di fotografie dell’artista Sandro Vannini che rivelano frammenti della vita di Verdi in Sant’Agata, insieme a molti documenti che descrivono il lavoro del compositore sull’opera “Aida”. Parte della mostra comprende la corrispondenza tra il compositore, il suo assistente e l’autore del libretto dell’Aida. La collezione include anche fotografie dei disegni raffiguranti le prove dell’opera, sottolineando interessanti momenti della produzione e alcuni personaggi dell’Aida.

L’Aida venne rappresentata per la prima volta al Khedivial Opera House del Cairo il 24 dicembre 1871. Tuttavia, Verdi considerava la prima di Milano dell’8 febbraio del 1872 come la “vera prima” ed è rimasto molto legato a quella rappresentazione. La performance di Milano è stata probabilmente uno dei più sorprendenti successi operistici. Secondo le note che accompagnano la mostra, Verdi è stato richiesto 33 volte sul palco dopo la rappresentazione e il pubblico ha seguito il maestro fino all’hotel, cantando trionfalmente.

La mostra è stata precedentemente esposta alla Cairo Opera House dal 22 al 27 ottobre, come parte della presentazione di Verdi al pubblico egiziano attraverso diverse attività. In quell’occasione, il libro “Viva Villa Verdi” di Sandro Vannini, con un’introduzione del rinomato direttore d’orchestra Riccardo Muti, ha aperto una finestra sulla dimora del compositore in Sant’Agata. Tuttavia, la mostra al Centro di Cultura italiana sarà limitata alle fotografie relative all’opera dell’Aida.

Nato nel 1959, Sandro Vannini, fotografo italiano, ha lavorato tra l’Egitto e l’Italia. I suoi lavori sono pubblicati in numerose riviste italiane di prestigio. Negli anni ’90 ha collaborato con Zahi Hawass, archeologo egiziano, egittologo ed ex ministro di Stato per le Antichità. I due hanno lavorato insieme per molti anni per documentare l’eredità archeologica dell’Egitto, inclusi i tesori copti e islamici, e hanno pubblicato diversi libri scritti da Hawass e accompagnati dalle fotografie di Vannini, tra cui “Le Tombe reali di Tebe”, “Tutankhamon”, “Le Tombe perdute di Tebe” e “Un Viaggio segreto”.

La mostra “Dalla Villa di Verdi al Cairo: un viaggio mai completato” aprirà il 10 novembre 2013 alle 19. Resterà aperta fino al 24 novembre dalle 10 alle 20 (tranne il venerdì e il sabato) presso il Centro di Cultura italiana, via El-Sheikf El-Marsafi (davanti al caffè Beano), Zamalek, Cairo.

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Roberta Papaleo

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