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Algeria: la stampa contro Cheb Khaled: “ha tradito la patria”

Cheb KhaledHespress (23/09/2013). Le critiche della stampa e dei media nei confronti di Cheb Khaled sono arrivate al punto di accusarlo di tradire la propria patria dal momento che ha ottenuto la nazionalità marocchina e ha deciso di risiedere proprio in Marocco. Un giornalista di al Shuruk si è chiesto se il “Re del Rai” non abbia addirittura commesso un peccato nell’accettare la nazionalità che gli è stata concessa dal re Muhammad VI, per non parlare della scelta di rimanere nel luogo di origine della moglie invece di preferirgli Wahran, che ha sempre detto essere una seconda Parigi. Lo stesso giornalista sostiene che è strano che Cheb Khaled abbia ottenuto la nazionalità marocchina nel momento in cui l’attore francese Depardieu ha richiesto quella algerina, come se questa non bastasse ad un algerino e fosse invece ambita dagli stranieri. Il giornale algerino “el Bilad”  sostiene invece che la scelta del cantante si spiega con le forti pressioni che avrebbe ricevuto da sua moglie (da cui ha avuto tre figlie) negli ultimi anni, che si sommano all’acquisto di proprietà immobiliari  in molte città marocchine, tra cui un locale notturno per cui ha sborsato più di 3 miliardi di centesimi algerini. Molti algerini si sono detti arrabbiati perché il cantante ha preferito investire in Marocco più che in Algeria. Il cantante ha avuto molti problemi famigliari, soprattutto a causa di una storia avuta con una cantante algerina, motivo per il quale la moglie ha provato ad isolarlo dal suo ambiente artistico. Un’altra giornalista ha affermato che Cheb Khaled risiede in Marocco ormai da mesi, in particolare da quando ha lasciato la Francia dopo che è stata approvata la legge a favore del matrimonio tra omosessuali, che gli faceva temere per i propri figli. La giornalista afferma anche che è stato vittima di strumentalizzazione nelle relazioni bilaterali tra Algeria e Marocco.


Chiara Cartia

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