Algeria Musica News

Algeria: Algeri capitale tralasciata dai DJ internazionali

5ee1c1df1909d11c7a582bc33315b070El Watan (19/07/2013).  Tutte le sere ad Algeri vengono organizzate serate animate da DJ ma secondo il responsabile di una discoteca “non bisogna farsi idee sbagliate, oggi molto spesso gli organizzatori ricorrono a DJ sconosciuti per attirare gente”.

In effetti nessuna discoteca nel 2013 ha abbastanza soldi da potersi permettere dei DJ ad alto livello. Avvalersi dei servizi del francese Guetta o di Martin Solveig, due tra i DJ più conosciuti al mondo che hanno animato delle serate ad Algeri nel 2008 e nel 2010,  oggi sarebbe  impossibile. “All’epoca Guetta aveva chiesto 60000euro, e non era neanche conosciuto quanto lo è ora, adesso chiederebbe 156000 euro e sarebbe necessario chiamarlo da un anno per il successivo talmente la sua agenda è piena”. Inoltre chiamare un DJ così famoso non è neanche un’assicurazione di guadagno. E’ successo in effetti che la gente non venisse attirata dalla musica e disertasse una serata venuta a costare una cifra astronomica. L’esempio più lampante è quello della superstar DJ Tiesto, DJ olandese più pagato al mondo, la cui serata ad Algeri fu un flop perché la sua musica era considerata non abbastanza “ballabile”. Secondo un DJ locale: “gli Algerini non hanno nessuna cultura musicale, sono abituati ad ascoltare MTV che propone musica commerciale e sono totalmente refrattari alla musica underground”. Conseguenza: gli organizzatori si ripiegano su DJ stranieri dai nomi esotici che si fanno pagare poco e accettano di mettere musica prestabilita che piaccia al pubblico.

Algeri non è infatti una meta imprescindibile per i DJ internazionali, dal momento che deve rivaleggiare con Ibiza, Miami e persino Marrakesh. Algeri, con la sua situazione di sicurezza instabile, spaventa spesso gli artisti, come quella volta in cui il cantante dei Black Eyed Peas nel 2011 annullò il suo concerto perché aveva sentito che erano scoppiate delle rivolte.

Per racimolare un budget consistente, i proprietari delle discoteche fanno quindi la corte agli sponsor: marche di bevande alcoliche, sigarette, che non possono fare pubblicità ma sponsorizzano serate private. Questo apporto finanziario permette di organizzare serate con Dj le cui richieste sono intorno ai 10000 euro. Se nel passato le discoteche più importanti erano quattro (Pacha all’Hotel El Jazair, Triangle a Riad el Feth , Crystal Lounge all’Hilton e le Casif a Sidi Fredj), dal 2010 ne sono emerse molte altre e la rivalità tra locali è feroce.


Chiara Cartia

Scrivi un commento

Clicca qui per postare un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Vuoi Studiare Arabo?

Ultimi tweet